Camminate...ricordando che non siete a passeggio, non state facendo shopping, ma siete osservati, guardati...
Con queste parole invito gli atleti competitori a camminare.
Li faccio camminare e li guardo camminare. Guardo i loro piedi, le spalle, la testa, li guardo camminare in uno spazio che poi sarà la loro scena di gara.
Osservo le andature, il ritmo del passo, i movimenti piccoli o grandi, e poi gli occhi, lo sguardo e cerco di capire cosa pensano.
Camminano..
Camminano in uno spazio speciale di vita, di lavoro, di sacrifici in allenamenti e prove di ballo, che loro stessi hanno scelto come sport competitivo ed emozionale.
Ancor prima di essere ballerini, avete scelto di stare in pista e MOSTRARVI.
Di mostrarvi, quindi dovete imparare a farlo.
Il caso, la fortuna, potrà venirvi incontro una, due volte e poi,.. il resto?
Siete Voi, solo Voi, con Voi stessi.
Camminare è il vostro DESTINO.
Più troverete l'armonia nel movimento, più la camminata si trasforma e si forma in DANZA.




